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Hotel Sebino

Shopping

Il Nord d’Italia e in particolare la zona di Milano è simbolo nel mondo di moda e glamour.

Via Montenapoleone è il cuore delle shopping milanese d’élite. Negozi di alta moda si susseguono ininterrotti e offrono la possibilità di spaziare,con una semplice passeggiata, da uno stilista all’altro.

Per chi è a caccia di capi firmati a prezzi più accessibili, l’Outlet Franciacorta, a pochi chilometri da Hotel Sebino, è un’occasione da non perdere. Agli ospiti del nostro Hotel, inoltre, è riservata una
tessera sconto che offre ulteriori vantaggi d’acquisto.

Gli amanti di capi artigianali e unici possono addentrarsi nei vicoli di “città alta” a Bergamo, alla ricerca di qualche piccola sartoria e bottega del cuoio. In “città bassa” la via dello shopping propone, invece, negozi rivolti al pret-a-porter.

Mantova

Situata nella Bassa Padana, Mantova sorge sulla sponda del fiume Mincio, nel punto in cui le sue acque formano una profonda ansa, che abbraccia la città e crea il lago Superiore, il lago di Mezzo e il lago Inferiore. L’acqua è una protagonista discreta della città,patria del poeta Virgilio e dei Gonzaga, la cui impronta caratterizza ancora oggi il profilo storico.

Centro artistico e illuminato del ‘400 è oggi “Capitale italiana della cultura 2016”.

Da vedere assolutamente il Palazzo Ducale con le sue 500 sale affrescate e i numerosi collegamenti e corridoi che lo rendono una città-palazzo estesa per 35 mila metri quadrati, il Palazzo della Ragione e Palazzo del Podestà. Un capitolo a parte è rappresentato dal grandioso Palazzo Te,immerso nel verde e concepito come il luogo dell’ozio più assoluto.

Mantova è una città da visitare in bicicletta, assaporandone la tranquillità degli spazi che la rende sospesa tra realtà e sogno in una nebbia sottile. Tappa quasi obbligata di letterari di ogni tempo, è il luogo ideale per pensare e per chi ricerca tranquillità.

La parentesi gastronomica è di alto livello e propone specialità simbolo del territorio italiano nel mondo come la torta sbrisolona.

Cremona

Anch’essa ad un’ora di strada da Podere Castel Merlo, Cremona è una delle città europee con il centro storico meglio conservato, di origine romana.

La città mantiene ancora oggi la sua connotazione artigiana che tocca il proprio apice nel Museo Stradivari e nella produzione di violini. La perfezione dei materiali e i segreti dei maestri liutai ne fanno la capitale mondiale della liuteria.

L’artigianato, infatti, quasi più del turismo, rende unica questa città: da provare assolutamente le specialità locali, dal torrone alla mostarda ai tortelli.

Il fulcro del complesso monumentale della città si trova nella Piazza del Comune,una delle piazze medievali più belle d’Italia su cui si affacciano il Duomo, il Battistero, il Torrazzo.

Una città gioiello nobile e preziosa inserita in un contesto genuino e ospitale che lascia nel turista un sapore semplice e sincero.

La provincia cremonese sorge sul confine lombardo-emiliano e ne assorbe i tratti e i caratteri, mantenendo salda l’anima contadina, che emerge imperiosa nel modo di vivere e nel cibo.

Verona

Ad un’ora di strada da Podere Castel Merlo si trova l’aeroporto di Verona e la sua internazionale città.

Resa famosa nel mondo dal genio di William Shakespeare e dall’immagine del balcone degli innamorati è, però, anche un chiaro esempio di città attiva e sempre in divenire, che accoglie e mantiene ogni elemento della sua storia con sapiente equilibrio.

Visitata ogni anno da migliaia di turisti,è definita la “Porta d’Italia” perché anticipa a chi proviene da Nord la bellezza e le sensazioni del Bel Paese. Rappresenta in maniera esemplare l’idea di città fortificata ed è sede dell’incredibile Arena, uno degli anfiteatri italiani meglio conservati. Ha uno sviluppo complesso e la divisione tra parte romana, più interna, e moderna è evidente.

La presenza costante del fiume Adige addolcisce il grande impatto di luoghi come Piazza delle Erbe e regala emozioni diversificate che rendono la città un nucleo completo e finito, capace nella sua
interezza di soddisfare ogni tipo di curiosità. Il fiume taglia in due Verona e i sette ponti hanno da sempre una funzione essenziale per la città, tanto da essere distrutti dagli invasori e ricostruiti più volte nel corso della storia.

La Piazza dei Signori, Piazza Brà e Castelvecchio completano l’elenco delle gemme imperdibili di Verona, tutte facilmente visitabili anche in una sola giornata.

Brescia

Brescia, la Leonessa d’Italia, è da sempre una città forte e sfaccettata, capace di risorgere dai momenti d’ombra in modo sempre diverso.

L’UNESCO ha dichiarato come patrimonio mondiale dell’umanità, facente parte del sito “Longobardi in Italia: i luoghi del potere”, sia l’area monumentale del foro romano, sia il complesso monastico longobardo di San Salvatore-Santa Giulia, all’interno del quale si trova il Museo della città che propone molte mostre temporanee di alto livello.

Il Duomo vecchio e il Duomo nuovo o il Castello di Brescia sono altri punti cardine del percorso artistico-culturale della città. Le piazze centrali,come la Piazza della Vittoria, imponenti e
magnifiche, diventano spesso teatri all’aperto di spettacoli di ogni genere, dal balletto, alla musica, all’improvvisazione teatrale. Il Torrione INA è considerato il primo grattacielo d’Europa costruito in cemento armato.

Il verde non è solo un’isola o la cornice della città ma si sposa con le costruzioni in modo armonico ed equilibrato, tanto da ricevere nel 2008 il primo premio per “La città per il verde”.

Per chi osa percorsi alternativi Brescia è una città attraversata, nel sottosuolo, da numerosi corsi d’acqua, canali e storiche rogge: un labirinto sotterraneo poco conosciuto che l’associazione Brescia Underground ha portato alla ribalta. In completa sicurezza si possono fare suggestive visite guidate in seno alla città per scoprire un mondo parallelo e avventuroso.

Milano

Milano è un simbolo del Nord d’Italia con il suo Duomo, il Teatro La Scala, il castello Sforzesco, l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci in Santa Maria delle Grazie e la pinacoteca di Brera.

Dall’alto del Duomo la vista è spettacolare e da provare almeno una volta nella vita, dalla terrazza immersa tra le guglie l’immagine di Milano è a 360 gradi ed epurata dai rumori metropolitani del
capoluogo lombardo.

Non è solo la storia a renderla unica, il fermento della creatività attualissima la rende capitale della moda, del design e i nuovi concept store sono tra le cose da non perdere; via Montenapoleone e il quadrilatero della moda sono un’ottima passeggiata per trovare le migliori marche italiane e internazionali.

Il Salone del Mobile comprensivo degli appuntamenti del Fuorisalone, è diventato un appuntamento fisso per gli amanti del design d’avanguardia e per chi fa dello stile una filosofia di vita.

Un caffè nella Galleria Vittorio Emanuele è una tappa obbligata per chi passa da Milano, è il gran salotto cittadino dal quale, stando seduti, si può comodamente vedere scorrere la vita di tutta la
città.

Il Teatro la Scala propone gli eventi teatrali e lirici più famosi ed esclusivi d’Italia; una serata tra i velluti dell’arte merita di per sé la visita a Milano.

In occasione dell’Expo 2015, la riqualificazione della zona dei Navigli ha arricchito la città di un ambiente inaspettato all’interno di un circuito cittadino, dove piste ciclabili, battelli e zone relax affiancano boutique, osterie tipiche, locali di tendenza e i negozietti degli artisti.

Bergamo

Bergamo è la città di riferimento della zona, è suddivisa in due livelli “città alta” e “città bassa”.

Nel suo nome Bergamo custodisce gli albori della sua storia e il fascino delle sue antiche origini: un monte (Berg) su cui sorge una casa (heim). Circondata alle spalle dalle Prealpi, la città sul colle era un accampamento celtico prima dell’arrivo dei Romani nel 49 a.C., anno in cui diventò Municipio. Nei secoli questa strategica roccaforte naturale, che oggi è una terrazza affacciata sulla pianura vede il susseguirsi di Longobardi e Franchi, fino all’epoca dei Comuni, dove Bergamo comincia a trasformarsi in quel gioiello medievale che ancora oggi conserva lo spirito del passato. Il profilo delle Mura, Patrimonio dell’Unesco, è ormai nell’immaginario collettivo.

Nella “città bassa” si trova il teatro Donizetti che propone opere liriche, operette, stagione di prosa, festival pianistici e jazz. Inoltre la pasticceria omonima antistante il Teatro produce i dolci tradizionali seguendo fedelmente le antiche ricette. Dopo sette anni di chiusura è tornata sulla scena internazionale la pinacoteca dell’ Accademia Carrara, da sempre considerata il museo del
collezionismo italiano per le raffinate raccolte d’arte europee e di ritrattistica. Quattro grandi collezionisti e 214 donatori per un patrimonio di 15,864 pezzi.

L’hinterland e la provincia sono densi di siti di interesse storico, artistico e naturale.

L’isola bergamasca non è circondata dal mare ma da due fiumi, il Brembo e l’Adda, che delimitano questa splendida terra ai piedi delle Orobie. Qui si trova il villaggio operaio di Crespi d’Adda: un
gioiello di archeologia industriale, è il villaggio più completo e meglio conservato del Sud d’Europa e da vent’anni inserito nell’elenco del Patrimonio dell’umanità. Leonardo da Vinci ha ambientato la famosa “Vergine delle rocce” proprio nelle zone dell’Adda.

Per i bambini il parco a tema “Leolandia” propone un’Italia in miniatura e numerosi giochi adatti anche ai più piccoli.

Città d’arte

L’Hotel Sebino è al centro di un circuito di importanti città d’arte famose in tutto il mondo e raggiungibili in pochi chilometri.

Lo staff potrà aiutarvi a scoprire percorsi di visita alternativi e poco conosciuti o indicarvi i siti di maggiore interesse.

A partire da Bergamo, storica e raccolta suddivisa in “città alta”, le cui mura sono diventate Patrimonio dell’Unesco, e “città bassa”, sede del famoso teatro Donizetti.

Per poi procedere verso Milano con il Duomo e le strade intrise di moda e stile.

A pari distanza Brescia , conosciuta per lo spettacolare Museo Santa Giulia ricco di reperti archeologici e sede di numerose mostre temporanee, ma anche disseminata di locali dinamici e
particolarissimi.

E poi Verona, simbolo dell’amore più romantico che si mescola con le arie delle opere liriche dell’Arena.

E ancora Cremona, la città dei violini, conosciuta ancor più per le sue specialità gastronomiche come il torrone, la cui sagra a Novembre attira un vero fiume di turisti.

Ultima ma non per importanza Mantova, città dove acqua e terra giocano a rincorrersi, eletta “Capitale italiana della cultura 2016”.

Una realtà a cavallo fra Valcalepio e Franciacorta

Il territorio collinare che affianca il Lago d’Iseo ne assorbe i profumi e i riflessi.

Qui la vite è stata impiantata fin dalle epoche più remote: ne sono una prova i rinvenimenti di vinaccioli di epoca preistorica e vari materiali archeologici disseminati nella zona,oltre alle diverse
testimonianze di autori classici da Plinio a Virgilio.

Pur vantando una lunga storia, il nuovo corso della vitivinicoltura della zona inizia a tutti gli effetti negli anni sessanta con la nascita delle prime cantine e arriva a riconoscimenti di stampo nazionale e internazionale soprattutto per quanto attiene la produzione del metodo classico.

E’ un luogo da vivere ed assaporare lentamente;qui le emozioni si succedono rapide e indistinte come fasi di luce.

“ Il vino è un composto di umore e luce” Galileo Galilei.

Le zona oltre a essere la culla di grandi nomi del mondo eno-gastronomico si presta ad attività più dinamiche. In particolare a pochi minuti da Hotel Sebino si trovano i Colli di San Fermo, famosi per gli sport più particolari: aeromodellismo, ippica, parapendio, mountain bike, percorso vita, pesca sportiva e trekking.

Per chi preferisce passeggiate più rilassanti si possono trovare sentieri già stabiliti da cui si gode una vista spettacolare. Addirittura in cima al monte Bronzone, facilmente raggiungibile attraverso percorsi di vari livelli di intensità, si può assaporare una vista a 360 gradi delle Orobie, del lago d’Iseo e di Montisola

Montisola

Montisola o Monte Isola è la perla del lago d’Iseo, una montagna in un’isola.

I borghi di pescatori che il tempo ha qui gelosamente custodito, preservandoli dalle abitudini del vivere frenetico, sono visitabili solo in bicicletta o in bus.

Il parlare è lento e la voce sussurrata come se ci si trovasse in un luogo sacro. Il Santuario della Ceriola, posto nella parte più alta dell’isola e raggiungibile quasi in pellegrinaggio, offre un
panorama che lascia a porta aperta.

I traghetti silenziosi ma incessanti rendono le visite all’isola comode e suggestive.

I prodotti locali si vendono ancora in graziosi negozietti, spesso nascosti nei vicoli: si possono trovare oggetti in legno fatti a mano, borse create con le famose reti dei pescatori locali, biscotti tipici.